“La luce dell’impero” di Marco Buticchi _ Recensione

La luce dell’impero

di MARCO BUTICCHI

Casa editrice LONGANESI

Anno di edizione 2017

Genere Thriller

la-luce-dell-impero

XIX secolo. Austria e Francia sono acerrime nemiche sui campi di battaglia. Perché allora Massimiliano d’Asburgo, per volere dell’avversario di sempre Napoleone III, viene nominato imperatore del Messico, un paese oggetto da tempo di violentissime rivolte? Massimiliano è un sovrano illuminato, amante delle meraviglie della natura e desideroso d’apprendere. Perché, nei suoi diari di viaggio, non parla dell’acquisto di due diamanti considerati ancor oggi i più grandi e preziosi mai estratti nel nostro emisfero?
Ai giorni nostri. Una banale avaria costringe Oswald Breil e Sara Terracini, in crociera a bordo del loro yacht Williamsburg, a riparare in un porto appena a sud di Tijuana, Messico. A pochi metri di distanza dall’approdo, viene ucciso un giudice che aveva fatto parte del pool antinarcos messicano. Il giudice, scopriranno Oswald e Sara, stava cercando di comunicare proprio con loro prima di cadere vittima della criminalità organizzata. Ma i cartelli della droga, si sa, non perdonano e Oswald Breil è una pedina scomoda…

Ho letto recensioni contrastanti su questo libro e io per prima mi trovo un attimo in difficoltà nel trovare un parere adeguato a fine lettura.

La prima cosa che mi viene da dire è che è un libro “difficile”. Le due storie parallele, quella ambientata a metà ottocento e quella ai giorni nostri, sono farcite di nomi difficili da ricordare. I personaggi che spesso utilizzano pseudonimi o nomi falsi sono un’infinità e dovendo raddoppiare la concentrazione per memorizzare tutte le informazioni il risultato è una lettura forzata che ho terminato a fatica.

Detto questo la storia non è male, mi è piaciuta di più la trama storica, anche se alcune informazioni avrebbero dovuto essere approfondite. Forse il fatto di utilizzare così tanti personaggi ha fatto sì che molte informazioni fossero omesse, che alcune scene fossero velocizzate, che certi colpi di scena risultassero quasi banali, rovinando un po’ l’atmosfera. Non sono un’amante di queste cose. Credo che i personaggi vadano sviluppati insieme alle loro azioni per coinvolgere il lettore e avvicinarlo agli eventi. Cosa che qui purtroppo io non ho sentito.

Ovviamente ammiro molto la bravura nello snocciolare le informazioni, nel creare la suspense , nel dipanare le due trame, frutto di esperienza e competenza. Credo che andrò a recuperare qualche altro libro d Buticchi per farmi un’idea più ampia del suo modo di narrare. Diciamo che per me questo primo libro è stato un po’ un antipasto che mi ha lasciata con la fame nonostante non abbia apprezzato molto il contenuto del piatto.

Voto ♥♥♥

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...