MAGGIO… Le nuove uscite del mese.

Buon pomeriggio lettori,

mi scuso per il ritardo di questo articolo. Solitamente sono puntualissima, mentre ieri mi ha folgorato il pensiero di non aver messo in pubblicazione i libri del mese, quindi sono qui a presentarveli oggi. Devo dire che, spulciando tra le nuove proposte editoriali, queste che seguono mi tentano tutte in maniera più o meno insistente. Sapete che non vi consiglio o presento mai libri che non leggerei io stessa. Newton come sempre non tradisce, ma ammetto che anche Harper e Garzanti questo mese stuzzicano la mia curiosità. 

Buona lettura.

I segreti della famiglia Turner

di Alex Sinclair

Newton Compton Editori

i-segreti-della-famiglia-turner.jpgEmma vive a Clearwater Hills, nell’Illinois, con il marito Darren e il loro figlio adolescente Jayden. La loro è una vita tranquilla, nonostante ultimamente abbiano qualche preoccupazione economica che crea tensione tra le mura di casa. Uno degli operai dell’impresa edile di Darren si è infortunato gravemente sul posto di lavoro e lo ha citato per danni, mettendo in ginocchio la sua attività. Dopo quell’incidente, hanno iniziato ad accadere cose strane. Quando Emma si sveglia nel letto di un ospedale, non ricorda come sia arrivata lì e non riesce a capire come mai suo marito e suo figlio non le siano accanto. Emma vuole disperatamente sapere che cos’è successo e se Darren e Jayden sono al sicuro. Ma ricordare la verità potrebbe essere molto più pericoloso di quanto immagina…

Il rilegatore

di Bridget Collins

Garzanti

il-rilegatore.jpgImmagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. C’è stato un tempo in cui ciò era possibile. Abili rilegatori, nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutavano le persone a dimenticare. Seduti con un libro tra le mani, ne ascoltavano le storie e, parola dopo parola, le cucivano tra le pagine, intrappolandole tra i fili dei risguardi. Così, il ricordo spariva per sempre dalla memoria: catturato dalla carta, non lasciava più alcuna traccia di sé. Per anni l’anziana Seredith ha praticato questo affascinante mestiere. Ma ora è il momento di trovare un apprendista, qualcuno cui trasmettere le sue preziose conoscenze. La scelta cade su Emmett. Sarà lui il nuovo rilegatore, un giovane per cui i libri sono sempre stati un oggetto proibito: Emmett li teme, pur ignorando il motivo di tale paura. Eppure, giorno dopo giorno, fa suo il compito di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il laboratorio in cui quel miracolo si compie, ormai, è come casa sua. Crede di conoscerne ogni angolo fino a quando scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Al suo interno un’immensa libreria. Tra quegli scaffali, Emmett trova un libro che reca il suo nome e custodisce un ricordo che gli appartiene. Non c’è alcun dubbio, ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per capire chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche ciò che ha voluto o dovuto dimenticare.

Il tuo tempo è adesso

di Carène Ponte

Garzanti

il-tuo-tempo-e-adesso.jpgCi sono sogni che teniamo in fondo al cuore per paura di realizzarli. Finché non riceviamo una spinta e ci convinciamo che non ha più senso rimandare. È così anche per Molly che, a trent’anni, si sente la spettatrice di una vita che non le appartiene più. Ma proprio quando sembra aver perso ogni speranza, le viene recapitato un pacco anonimo con precise istruzioni: contiene dodici buste, Molly dovrà aprirne una al mese ed esaudire le richieste che contengono. All’inizio, crede si tratti di un errore. O peggio, di uno scherzo bello e buono. Non ha tempo di dare retta a uno sconosciuto che crede di conoscerla meglio di chiunque altro. Eppure, fare un tentativo non costa nulla e così, mese dopo mese, busta dopo busta, comincia a seguire consigli e disposizioni: si libera del lavoro di cameriera che non l’ha mai fatta sentire realizzata, si lascia cullare dal rumore del mare in una giornata d’inverno, trova il coraggio di prendere lezioni di tango a Grenoble, una cittadina che, più della ville lumière, rispecchia il suo carattere. Ben presto, si rende conto che ogni cambiamento assomiglia a uno dei sogni che ha tenuto nascosti per compiacere gli altri ed è un passo avanti verso la felicità. Le manca solo una busta, l’ultima, per tagliare il traguardo. È sicura che sia la più importante e non può negare l’emozione che le prende la gola quando la tiene tra le mani. Perché forse scoprirà chi si cela dietro il piano che le ha cambiato la vita, ma soprattutto la aiuterà a prendere la decisione più difficile: aprirsi di nuovo all’amore che dà senso all’esistenza e rende possibile qualsiasi cosa.

La bambina di Hitler

di Matt Killeen

Garzanti

la-bambina-di-hitlerSarah ha quindici anni quando la sua esistenza viene capovolta. Degli uomini in divisa le portano via tutto ciò a cui tiene di più. Le resta solo la voce di sua madre, che le ricorda che è viva e deve impegnarsi per resistere. È il 28 agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti pattugliano ogni angolo del paese per impedire che gli ebrei fuggano dalla Germania. Per loro, come per Sarah, non c’è via di scampo. Ma anche in un deserto di umanità si può trovare una mano pronta a offrire un aiuto insperato. Per Sarah, questo aiuto viene dalla spia britannica Jeremy Floyd, che si accorge subito di quella ragazzina, incapace di piegarsi alla meschinità umana. In lei rivede sé stesso e nei suoi occhi blu legge determinazione e desiderio di riscatto. Le propone allora uno scambio: se accetterà di trasformarsi in una giovane hitleriana e di rubare informazioni al nemico, le farà attraversare il confine. Di fronte all’offerta della salvezza, Sarah non può tirarsi indietro. A poco a poco, tra i banchi di una prestigiosa scuola per rampolli del regime, si cala nei panni di una perfetta bambina di Hitler, trafugando dati riservati e facendosi amica la figlia di una potente famiglia che ha contatti diretti con il Führer. Ma più si insinua in questa oscura realtà, più si rende conto del male di cui gli uomini sono capaci. Finché, quasi per caso, si imbatte in un segreto troppo grande per lei. Un segreto che le rende ancora più faticoso fingersi quello che non è e fa vacillare la speranza in un futuro migliore. Ma deve trovare il coraggio di andare fino in fondo, perché la posta in gioco è troppo alta e spesso la libertà si paga a caro prezzo.

La famiglia Tiffany

di M.J. Rose

Newton Compton Editori

la-famiglia-tiffany.jpg1924, New York. Jenny Bell ha solo ventiquattro anni, ma è in fuga dal suo passato, che nasconde incubi ancora in grado di tormentarla. Ma adesso è stata selezionata tra i dodici talenti invitati nella prestigiosa colonia di artisti di Louis Comfort Tiffany, il celebre creatore di gioielli. È un’occasione irripetibile, Jenny sa di avere talento e non è disposta a lasciarsi distrarre proprio adesso che è così vicina al suo obiettivo: farsi notare dal grande artista. Le cose si complicano quando si accorge di essere irrimediabilmente attratta da Oliver, l’affascinante nipote di Tiffany. Tra coppe di champagne, lustrini e il ritmo frenetico del jazz, la competizione tra gli artisti della colonia si fa sempre più spietata, mentre una serie di eventi inquietanti turbano Jenny facendole capire che qualcuno conosce i segreti del suo passato e vuole smascherarla. La giovane donna dovrà affrontare una notte senza luna in cui passato e presente si scontreranno, mettendo a repentaglio il futuro, l’amore, e persino la sua stessa vita.

La ninnananna di Auschwitz

di Mario Escobar

Newton Compton Editori

la-ninnananna-di-auschwitz.jpgIn una mattina come tante del 1943, Helene Hannemann sta accompagnando i suoi figli a scuola, quando la polizia tedesca la intercetta e la costringe a tornare sui propri passi. Prende corpo così la sua paura più oscura: gli agenti delle ss intendono infatti prelevare i suoi cinque bambini e suo marito, di etnia rom. Anche se è tedesca, Helene si rifiuta di essere separata dalla famiglia e decide di affrontare insieme ai suoi cari un destino che non avrebbe potuto immaginare nemmeno negli incubi più spaventosi. Dopo una terribile marcia attraverso il continente, Helene e la sua famiglia arrivano ad Auschwitz e si ritrovano a essere diretti testimoni degli orrori nel campo di concentramento nazista. Suo marito Johann viene portato via, lei e i figli invece vengono assegnati alla sezione del campo destinata ai rom. Helene, in quanto tedesca e infermiera, ha però un trattamento privilegiato e lo spietato dottor Mengele le propone di gestire un asilo per i piccoli prigionieri. Fisicamente ed emotivamente provata, Helene diventerà per loro un rifugio: con la sua vita darà una straordinaria prova di gentilezza e altruismo in grado di illuminare il momento più buio della storia dell’umanità.

L’interprete

di Annette Hess

Neri pozza

l-interprete-2.jpgFrancoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, (Casa Tedesca), si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jürgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine.

Ogni piccola cosa interrotta

di Silvia Celani

Garzanti

 ogni-piccola-cosa-interrotta.jpgMi chiamo Vittoria e la mia vita è perfetta.
Ho una grande casa e tanti amici. Non mi interessa se mia madre si comporta come se io non esistessi. Se mio padre è morto quando ero piccola. Se non ricordo nulla della mia infanzia. Se, anche circondata da persone e parole, sono in realtà sola.
Io indosso ogni giorno la mia maschera, Vittoria la brava figlia, la brava amica, la brava studentessa. Io non dico mai di no a nessuno. Per me va benissimo così.
È questo senso di apnea l’unica cosa che mi infastidisce. Quando mi succede, quello che ho intorno diventa come estraneo, sconosciuto. Ma è solo una fase. Niente potrebbe andare storto nel mio mondo così impeccabile.
Ero convinta che fosse davvero tutto così perfetto. Fino al giorno in cui ho ritrovato i pezzi di un vecchio carillon di ceramica. Non so cosa sia. Non so da dove provenga. Non so perché mi faccia sentire un po’ spezzata e interrotta, come lui. Ma so che, da quando ho provato a riassemblarlo, sono affiorati ricordi di me bambina. Della voce di mio padre che mi rassicura mentre mi canta una ninnananna. Momenti che avevo sepolto nel cuore perché, come quel vecchio carillon, all’improvviso si erano spezzati per sempre.
Eppure ora ho capito che è l’imperfezione a rendere felici. Perché le cose rotte si possono aggiustare e diventare ancora più preziose.

 

Provaci ancora, Doubler

di Seni Glaiser

Harper Collins

provaci-ancora-doubler.jpgAl forno, in purè, bollite o fritte, Doubler conosce bene le sue patate. Ma lo stesso non si può dire per le persone. Perché, da quando sua moglie se ne è andata, si è completamente isolato a Mirth Farm, in cima a una collina. E questo gli va bene. La folla è adatta ad altre persone. Gli unici amici di cui ha bisogno sono le sue piante di patate e la sua governante, la signora Millwood, che va da lui tutti i giorni. Quando però la signora Millwood si ammala, l’equilibrio si spezza e Doubler precipita nel caos. Riuscirà la gentilezza degli estranei a farlo scendere dalla collina e aprirsi al mondo?
Questa deliziosa favola agreste è una celebrazione dell’amicizia, della gentilezza e del cibo, e il monito che non è mai troppo tardi per un nuovo inizio.

 

 

 

Tutta la vita dietro un dito

di Verde & Oriani

Salani

tutta-la-vita-dietro-un-ditoSebastiano ha ventidue anni e si sente molto solo. Prigioniero di una timidezza che lo paralizza, non riesce a uscire dall’isolamento in cui vive da quando ha lasciato l’università e si è accontentato di un lavoretto di ripiego. Per riempire il vuoto delle sue giornate ricorre a espedienti sempre diversi: partecipa ai funerali degli sconosciuti, dirotta nel suo monolocale gli invitati alle feste del popolarissimo vicino, fa visita agli anziani ricoverati in una casa di riposo. Ma non basta, perché nonostante gli sforzi la sua vita precipita giorno dopo giorno in un monotono grigiore.
Proprio quando sembra che non ci siano più speranze, però, Sebastiano ha un’idea strampalata ma efficace: tappezzare la città di centinaia di volantini con la sua fotografia e la scritta ‘scomparso’. Qual è infatti il modo migliore per ritrovarsi, dopo aver vissuto per anni nascosto? Sparire, naturalmente! Grazie a questo appello sembra avere inizio il cambiamento tanto desiderato, che ha il volto dei nuovi amici e soprattutto di Irene, un’infermiera dolce e schiva. Ma prima di poter sperare in un lieto fine Sebastiano dovrà fare i conti con il proprio passato e le proprie bugie…

Ti starò sempre accanto

di Miguel Rojo

Guanda

ti-staro-sempre-accanto.jpgUn uomo, una donna e un figlio di sette anni. Incapace di accettare la fine del matrimonio e il fatto che la moglie abbia iniziato una nuova relazione, il marito si convince che l’unico modo efficace di punirla sia portarle via il bambino. Comincia così un folle viaggio in moto che in cinque giorni li condurrà nel Sud della Francia. Amore, gelosia, odio, vendetta e tenerezza si mescolano nella mente distorta del protagonista… Al quinto giorno di fuga, convinto che la polizia sia ormai sulle loro tracce, l’uomo dovrà prendere la decisione più difficile della sua vita. Un dramma famigliare e personale, un romanzo che guida il lettore con ritmo incalzante nella parte più oscura e tormentata dell’animo umano.

Resti perfetti

di Helen Fields

Newton Compton Editori

resti-perfetti.jpgTra le remote montagne delle Highlands, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza nascosta sul retro di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L’ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio e subito il caso di una donna scomparsa si trasforma in un’indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all’Interpol, Callanach è impaziente di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l’indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d’ora, perché l’assassino ha coperto le sue tracce con cura meticolosa. Quando un’altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.

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