L’estate del Coniglio Nero _ Recensione

È un’estate torrida e Pete ha già passato diverse settimane senza fare altro che ciondolare per casa… fino a quando squilla il telefono e la sua vita cambia per sempre. È Nicole, gli chiede di vedersi. Presto si separeranno, ognuno per la propria strada, il college, Parigi… Nicole pensa sarebbe carino incontrarsi per l’ultima volta con il gruppo dei vecchi amici, solo loro quattro: Pete, Nicole, Eric e Pauly. Pete le chiede di Raymond, anche lui è un vecchio amico, fa parte del gruppo. Raymond è un tipo strano, che sembra vivere in un mondo tutto suo al cui centro c’è un coniglio nero, Pete però gli è molto legato e vuole che sia con loro. Quella notte, quando i cinque si ritrovano al luna park, succedono cose strane. Raymond scompare misteriosamente. E anche Stella Ross, una ragazza del loro liceo diventata famosa, sparisce. Tutti pensano che i due eventi siano collegati, ma Pete vuole dimostrare a ogni costo che si sbagliano.

Anche se catalogato come “libro per ragazzi”, trovo che questo romanzo si adatti a tutte le età sotto molteplici punti di vista.

  • Prima di tutto la trama:

Un gruppo di amici decide di fare una rimpatriata dopo tempo che avevano smesso di frequentarsi. Sono tutti adolescenti quindi primi amori, primi vizi, primi sbagli. Il mattino dopo due di loro scompaiono senza lasciare traccia e tocca alla polizia scoprire cos’è successo. Quindi è un giallo, oserei dire anche un thriller, a tutti gli effetti.

  • Secondo punto. I personaggi:

Appartenenti a tutte le classi sociali, troviamo il figlio del poliziotto, la star del web, lo sbandato e il borghese. Non c’è una classificazione standardizzata, le cose nella vita capitano a chiunque da qualunque posto tu provenga. Certo è, e questo libro lo dimostra benissimo, più la società ti emargina e più fatica farai a farti accettare senza pregiudizi e soprattutto ad accettarti per quello che sei.

  • Terzo punto. Lo svolgimento:

Il romanzo è ben narrato, i personaggi hanno carattere e personalità. Ognuno a modo suo ha il suo momento di gloria, anche se protagonista indiscusso rimane Pete, attraverso il quale viviamo le vicende. Tutte le loro azioni sono coerenti con la loro età, anche come reagiscono agli sbagli. Lo svolgersi dell’indagine è tipica della nostra società, dove prima viene data importanza a chi ha più visibilità e dove ti etichettano ancor prima di provare a conoscerti.

  • Ultimo punto. Il coniglio nero.

Mi sono chiesta per tutto il libro cosa centrasse in sè questo Coniglio Nero. Vi accorgerete ben presto che è il filo conduttore di tutto e che Brooks è stato magistrale nell’orchestrare questo personaggio (e insieme a lui Raymond, uno degli scomparsi). Arriverete al finale e vi accorgerete da soli che avete letto il libro col fiato sospeso e che per tutto il tempo c’è stato un altro indiscusso protagonista, un personaggio che ha fatto da collante tra gli eventi senza mai, di fatto, fare nulla.

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