Libri per i piccolissimi _ come ho introdotto Sebastian alla lettura

Buon pomeriggio lettori,

quello di oggi è un articolo a tema, pensato a seguito delle numerose domande che mi sono state poste sul mio profilo Instagram dopo che parlo sempre dell’amore di mio figlio per i libri.

Tra le più frequenti:

  • Come hai iniziato a leggere a tuo figlio?
  • Che tipi di libri leggi?
  • Come faccio a capire cos’è meglio per il mio bimbo?

Ora, ci tengo a ricordarvi che tutto quello che segue è frutto della mia esperienza, quindi prendetelo come un parere personale, un consiglio forse, ma non come legge divina.

Partendo dal presupposto che i bambini ci imitano, la prima cosa che dovete fare per far sì che i vostri bimbi leggano è leggere a vostra volta. Vedervi spesso con un libro in mano darà l’esempio e aprirà la loro curiosità spingendoli a conoscere e poi comprendere cos’è che piace tanto a mamma o papà.

Io, ormai lo sapete, leggo tanto e così fin da quando Sebastian era ancora nella mia pancia. Se è vero che riescono a percepire le voci anche dentro il grembo materno, mio figlio ha subito nove mesi di letture ad alta voce senza sosta. Così come dopo, quando leggevo mentre lo allattavo, massimo momento di relax per entrambi. Ho sempre letto ad alta voce, anche prima dell’arrivo di Sebastian, e a casa mia ci sono libri ovunque, quindi per lui è stato un processo naturale quello di incuriosirsi. . Senza contare che mi ha sempre accompagnato in biblioteca, l’odore della carta stampata fa parte della sua vita.

Certamente non potete pretendere che a sei mesi si interessino alla Divina Commedia! Ma non dovete credere che seppur piccoli non capiscano o non vi ascoltino nella narrazione: lo fanno a modo loro, con le loro capacità, ma lo fanno.

Negli ultimi anni sempre di più, un ramo dell’editoria si sta specializzando nei libri per piccolissimi perchè si è capito che sono un valido prodotto educativo e pedagogico. Libri semplici, colorati, in evoluzione per accompagnare il processo di crescità del bebè e le competenze che acquisisce mese per mese.

Tra i libri migliori per i bimbi (e mi riferisco ai bimbi inferiori ai dodici mesi di età), per cominciare potete optare per quelli tessili, quindi morbidi, che il bambino può toccare, sfregare, ciucciare ed esplorare con i sensi. Ci sono i libri da bagnetto, impermeabili e super colorati da fargli stringere in quel momento di coccola. Oppure i libri sonori, quelli che rumoreggiano con i movimenti e che il bambino può toccare e scuotere.

Più avanti poi potrete passare ai cartonati (vi consiglio cartonati spessi perchè più resistenti alla capacità distruttive di un infante) con delle brevissime storie, oppure con tante figure. Con Sebastian ne ho usati tantissimi per aiutarlo a imparare a parlare. A lui piacevano molto quelli con gli oggetti (ad esempio: la bambola rosa, la palla gialla, il fiocco azzurro..) e gli piaceva sfogliarli entusiasmandosi per le immagini.

Non spaventatevi se li troverete tutti mangiucchiati, mio figlio metteva tutto in bocca, libri compresi.

Penso che ritagliarsi del tempo per leggere con i nostri figli sia un’esperienza da non sottovalutare perchè il potere della fantasia, dell’immaginazione, potrà rivelarsi un valido aiutante nella vita. Senza contare il fatto che i libri sono un potentissimo strumento per insegnare ai nostri figli in maniera creativa.

Mi rendo conto che i tempi frenetici che abbiamo adesso diventa difficile. Spesso non abbiamo voglia, o la pazienza, di legger loro qualcosa, ma vi garantisco che questo piccolo sforzo ne vale la pena.

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